Venezia

carnevaleApprofittiamo del ponte del 25 aprile 2016 per portare i bambini a Venezia che ci invidia tutto il mondo. I canali d’acqua, le strade di Venezia, sono un labirinto di meraviglie, di calli ombrose, di angoli inaspettati, chiese, campanili, ponticelli. A completare questo dipinto ci sono le isole della laguna, Murano e Burano, una meraviglia che non ha uguali al mondo!

Visitata 30 anni prima in gita scolastica, ai tempi del liceo, Venezia ci è apparsa completamente diversa, una città internazionale, con pochi turisti italiani, perché sono soprattutto gli stranieri che vengono a visitarla.

Appena lasciato il camper in campeggio, prendiamo l’autobus che in dieci minuti ci porta a Venezia, dove abbiamo preso il traghetto  sul Canal Grande per raggiungere una delle piazze più celebri al mondo: Piazza San Marco, cuore della vita veneziana. Saltiamo la visita al Palazzo Ducale, sarebbe durata troppo e avrebbe senza dubbio annoiato i bambini, e facciamo la fila per salire in cima al Campanile e goderci la veduta da sogno sulla laguna da lassù. Alto 98,5 mt, fu in passato faro, torre di guardia e luogo di tortura. Fu ricostruito identico, dopo il crollo del 1902.
Ci “perdiamo” un po’ sulla Piazza per ammirare dall’esterno la  Basilica di San Marco,  piena di cupole, archi, colonne e la Torre dell’Orologio, sede dell’orologio astronomico e dei Due Mori che battono le ore. Non poteva mancare una breve

Gita in gondola

Gita in gondola

passeggiata in gondola per goderci meglio del reticolo di vicoli, dell’intreccio di ponti e archi solcati dai corsi d’acqua.

Rimaniamo estasiati nel vedere lo stupore negli occhi dei nostri figli.

Isola di Murano

Il giorno dopo ci dedichiamo alle isole della laguna. Attraversiamo il mare verso Nord per raggiungere l’Isola di Murano, un tuffo nelle tradizioni più antiche per scoprire attività artigianali secolari che hanno segnato la storia dell’isola del vetro. Girovagando tra i negozietti restiamo ammaliati da murrine, ciondole, collane, lampadari realizzati da mani esperte degli artigiani. Infatti per fare conoscere ai bambini  le tecniche della lavorazione del vetro, abbiamo visitato una delle fornaci  che permette di vedere da vicino i maestri all’opera.

Isola di Burano

 L’isola è veramente una meraviglia, non ce la ricordavamo affatto, splendidamente pittoresca con le sue casette rosa, turchesi, gialle, arancioni, che sono una a ridosso dell’altra. Addentrandosi nelle viuzze si possono scorgere anziane signore sedute in riva ai canali intente a ricamare elaborati merletti con i tombolo anche se abbiamo letto che ormai sono di importazione ma non vogliamo né crederci né pensarci!

Infatti Burano è famosa per i suo pizzi e merletti. La cittadina è proprio una bomboniera, tutta canalini e casette colorate, molte tenute davvero bene e curate, facciamo tantissime foto.

Dopo avere cenato in una trattoria torniamo a Venezia nella tarda serata e abbiamo voglia di goderci ancora la città, e proseguiamo per tutte le stradine del centro, nell’intricato dedalo di viuzze, camminiamo con calma, per goderci un po’ Venezia by night!


Dove sostare: Camping Venezia Village. Molto carino, pulito, curato, con una piscina coperta e zona wellness veramente confortevole. Si trova a 10 minuti da Venezia.

 

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