Croazia-Bosnia Erzegovina-Slovenia

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Venti  giorni trascorsi tra la Croazia, la Bosnia, la Slovenia, ammirando paesaggi, spiagge e città ricche di storia e cultura, ma anche segnate da una guerra che abbiamo ahimé vissuto guardando i tg degli anni novanta. Un paese che vive di turismo e si percepisce al primo istante, perché chiunque parla inglese, dal commesso del supermercato all’edicolante, alla receptionist dei campeggi. Le strade sono bellissime e adatte per i camper, i croati sono gentili, cordiali e accoglienti. L’unica nota non positiva è che i campeggi sono molto cari senza offrire dei servizi al top, ma comunque vale la pena andarci e portarsi le scarpette da scoglio!

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Dubrovnik

Roma –Ancona  e Porto di Ancona a Spalato

Abbiamo approfittato di un’offerta della  compagnia di navigazione Snav  che non faceva pagare il camper. Siamo salpati alle 20.15 e siamo arrivati alle 7.15. Abbiamo preso l’autostrada A1 che collega Zagabria ma termina a Ploce,  prima di arrivare a Dubrovnik. Ciò non ci ha affatto dispiaciuto perché abbiamo percorso uno delle più belle strade panoramiche sul mare che abbia mai visto.  Lungo la strada si incontra anche la frontiera con la Bosnia-Erzegovina alla quale hanno lasciato un breve tratto di costa.

La prima tappa è stata Ragusa, che dista circa 230 Km da Spalato (spesso chiamata anche con il nome croato Dubrovnik, in italiano anche Ragusa di Dalmazia e Ragusi). La città vanta un centro storico di particolare bellezza che figura nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO e che le è valso il soprannome di “perla dell’Adriatico”. Abbiamo percorso le mura, simbolo della città, dove si possono trovare i segni evidenti della guerra che tra il 1991 e il 1992 l’ha vista coinvolta con ininterrotti bombardamenti da parte delle truppe jugoslave.  Grazie alla Comunità Europea e all’Unesco la città è stata ricostruita facendole riacquistare gran parte della sua grandezza e il turismo è tornato a essere la principale risorsa economica.

Dove alloggiare

Camping Solitudo Indirizzo: Brsalje 5 20000 Dubrovnik Contatto Telefono +385 (0)20 323 887

Web www.tzdubrovnik.hr. Situato a 10 minuti di autobus dalla città. Dal  campeggio si può accedere ad una bellissima spiaggia dall’acqua cristallina. L’unica nota negativa sono state le docce fredde la sera. Hanno un sistema per riscaldare l’acqua antiquato e per nulla adeguato al numero di persone che può ospitare.

Sconto Camperlife: 10%

Dove mangiare

A circa 400 metri dal campeggio, verso il mare, abbiamo mangiato un’ottima carne con piatti abbondanti ed economici presso la trattoria Pivnica Dubrava (38520448-354).

 

 

mostar-by-nightMeđugorje  e Mostar

Prima di arrivare a  Međugorje , purtroppo abbiamo avuto la triste avventura con la polizia di frontiera bosniaca che non voleva far passare i nostri amici con il camper, perché avevano esibito una fotocopia dell’assicurazione con allegata la carta verde. Dopo diverse insistenze e spiegazioni  ci ha fatto passare, anche se ci ha dato l’impressione che volevano qualche ricompensa in denaro.  La zona di Međugorje  e Mostar offre a chi la visita una sensazione di desolazione e povertà rispetto alla ricca e turistica Croazia. Se non fosse per il pellegrinaggio continuo verso la Madonna di Međugorje e Mostar, penso che non ci sarebbe alcun turista in questa parte dei Balcani.

Dove alloggiare a Međugorje

AA Zemo (N 43,19467 – E 17,67530); a due passi dal centro e dal santuario; elettricità, carico e scarico, servizi e docce, il tutto abbastanza spartano ma a soli € 13,00 al giorno.

Una vera sorpresa è stata la cittadina di  Mostar che dista circa  37 Km  da Međugorje. Si respira un’atmosfera arabeggiante, dove puoi ammirare tanti negozi di souvenir pieni zeppi di oggetti arabi.  Mostar è la capitale non ufficiale dell’Erzegovina, ed è costruita lungo il fiume Narenta. Quarta città del paese, ed il suo l nome deriva dal suo “ponte vecchio” (lo Stari Most) e dalle torri sulle due rive, dette i “custodi del ponte” (mostari), che unitamente all’area circostante è stata riconosciuta dall’Unesco come patrimonio dell’umanità nel 2005.

 

Dove alloggiare a Mostar

Presso il Parking Campanile (Franjevačka 1, 88000 Mostar Bosnia Hercegovina ) si trova in centro della citta’, dista dal famoso Ponte vecchio appena 300 metri. Il parcheggio e’ grande 5000 metri e ha posti per 80 pullman, 40 caravans e piu’ di 100 autovetture. Vicino al parcheggio si trovano servizi bagno con 2 cabine doccia e 15 wc. I servizi sono separati per donne e uomini.

PREZZI: autovetture-gratis, caravans e rulottes- 5 euro al giorno, pullman 10 euro al giorno, toilet- 0,50 centesimi per una entrata ( autista e guida turistica gratis).

Il parcheggio si paga nel negozio di souvenir della zona. Orario parcheggio uscita ed entrata fino alle ore 23.59.

 

bol Makarska – Hvar – Bol

Il centro della riviera e della zona costiera, dalla vegetazione lussureggiante e protetta dal massiccio del Biokovo. Abbiamo scoperto che questa cittadina ha origine antiche perché qui sorgeva la romana Mucurum.

La cittadina è molto affollata nel mese di agosto, è infatti meta del turismo locale croato. Ha una bellissima promenade lungo mare, che si può percorrere anche in bicicletta.

La posizione è risultata strategica perché da qui è stato possibile fare una bellissima gita in barca alla scoperta dell’isola di Hvar e Brac dove c’è la bellissima spiaggia di Bol. Al centro del paese ci sono diverse imbarcazioni che offrono questo tipo di gita (dura l’intera giornata dalle 8.00 alle 18.00 con un costo di 250 Kn a testa con i pranzo incluso). La prima tappa è stata Jelsa (Gelsa), nell’isola di Hvar, famosa per il  vino e i campi  di lavanda. La seconda tappa è stata l’isola di Brac, dove ti lasciano circa 2 ore per farti fare il bagno nella meravigliosa spiaggia di Bol, che cambia forma con le maree. Purtroppo l’acqua del mare è molto fredda, ma vale la pena comunque di fare un tuffo nel mare cristallino.

Dove alloggiare: Kamp Jure

Indirizzo Ivana Gorana Kovačića bb 21300 Makarska (Telefono+385 (0)21 616 063- Web. www.kamp-jure.com. Il campeggio è molto affollato e occorre arrivare entro le 10.00 per trovare posto. Anche qui le docce erano fredde, in compenso fanno un’ottima pizza e dal campeggio è possibile raggiungere il lungo mare in pochi minuti.

Trogir e Spalato

Trogir è uno dei gioielli della costa dalmata, una città scrigno, immersa in un mare meraviglioso. E’ stata inserita nel patrimonio mondiale dell’UNESCO. Da qui è stato possibile visitare sia la cittadina di Trogir sia Spalato. Infatti da Trogir partono a qualsiasi ora dei battelli per Spalato e ci mettono circa un’ora. Il battello ti lascia proprio all’entrata del centro storico.

Dove alloggiare:  Vranjica Belvedere Campeggio

Indirizzo: Trg hrvatskog viteza Špiro Ševo Frzelin 1 – 21218 Seget Donji  (Web www.tz-seget.hr)

E-mail tzseget@gmail.com

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Camping Belvedere

Consiglio vivamente di alloggiare al Camping Vranjica Belvedere a Trogir, una dei più belli che io abbia mai  visto, che si trova a circa 5 Km da Trogir, ma è possibile raggiungere la cittadina utilizzando il servizio del battello che offre il campeggio. Il campeggio in agosto è affollatissimo ma ben distribuito. E’ stato difficile trovare un posto, quindi occorre molta fortuna.  Il terreno, terrazzato a quattro livelli, consente di godere della vista del mare e delle isole da ogni punto del campeggio. La struttura, gestita in maniera particolarmente attenta all’ aspetto ecologico, gode dell’ombra di una fitta vegetazione mediterranea. Si protende lungo la costa per 500 m circa ed ha una spiaggia di ghiaia e di piattaforme cementate per prendere il sole. Ha anche una bellissima piscina.

Spalato è stata una scoperta perché quando entri nella città,vieni letteralmente catapultato nell’antica Roma, immergendosi nell’atmosfera di una città cresciuta  attorno al Palazzo, uno dei più vasti e meglio conservati tra quelli lasciati dalla romanità . Infatti Spalato è nata nel palazzo dell’Imperatore Diocleziano, e continua ad esistere con i sui negozi, ristoranti e gelaterie. Ci ha fatto impressione infatti che hanno fatto realizzare tutti questi esercizi commerciali all’interno di un palazzo antico; la nostra sovrintendenza non l’avrebbe mai permessa, ma pensiamo che sia stato sempre così anche nell’antica Roma. Il mausoleo imperiale è divenuto la Cattedrale di San Doimo, il Peristilio, la parte centrale del palazzo, ospita ora diversi bar che ha come sedie gli scalini antichi! Solo una piccola parte può essere visitata dai turisti.

Skradin  (Parco della Krka)

Dove alloggiare:

Il punto migliore per visitare il parco è la città di Skradin da cui si visita il parco della Krka con il battello. Qui è possibile alloggiare presso l’Agro Camp Family del Sig. Pero, consigliato da molti camperisti:

http://www.autocampskradin-skorici.com/

Adresa:   Skradin, Skorići 15

Indirizzo:   +385(0)98336740

e-mail:pero_skoric@yahoo.com

 Il Sig. Pero ci ha accompgnato  in paese a Skradin con il suo pulmino, proprio a pochi passi dall’imbarco.
I battelli per l’ingresso al parco partono ogni ora piena, in agosto sono più frequenti, è possibile salire a bordo senza biglietto e acquistare il biglietto per il parco, comprensivo di battello andata e ritorno direttamente all’ingresso del parco. Consiglio vivamente di arrivare la mattina presto, perché di pomeriggio non fanno fare i biglietti per i vari itinerari che sono impegnativi perché ci si impiega tutta la giornata. All’interno del parco ci sono aree sosta con tavoli per il pic-nic, negozi di souvenir, gelati e fastfood, un ristorante e servizi igienici a pagamento (5 kune) Incontriamo subito la cascata più grande (Scardona) molto bella attraversata da un ponte, nella pozza d’acqua davanti alla cascata è possibile fare il bagno, ma l’acqua è fredda. Lungo in sentiero ammiriamo la varietà di flora e fauna del fiume Cherca, con le sue sette cascate di travertino, gli antichi mulini ricostruiti e i ruderi dell’antica centrale idroelettrica. Il percorso segue le cascate alternando scale e passerelle in legno.

Cascata Scardona

Il parco è molto bello e oltre alla visita a piedi alla cascata di Scardona è possibile prendere il battello fino al monastero francescano sull’isola di Visovac e alla cascata di Rog  (Roski slap). L’itinerario n. 2 che dura circa tre ore e mezza, con un programma predefinito,  offre la possibilità ai visitatori di ammirare il carattere eccezionale dei fenomeni naturali del parco. Una volta tornati a  Skradin con il battello (vi è la possibilità di tornare a piedi lungo una strada non asfaltata lungo  fiume, di circa 3,5 Km)  ritorniamo nel camp con il pullmino del sig. Pero che parla perfettamente italiano. Vale veramente la pena provare questo camp sia perché è a tenuta familiare sia anche per la cortesia e l’ospitalità del Sig. Pero e della moglie; da non perdere, il vino, la grappa e l’olio di sua produzione.

 Zara

 Zara , ricca di storia con un dedalo di vicoli. Rimasta quasi sconosciuta al grande turismo, la bellezza silenziosa di Zara inizia a uscire dalla sordina grazie alle rovine romane, l’impianto e le chiese medievali, la sua vivace vita sociale e i musei ricchi di spunti. Da qui sono possibili le gite in barca verso il Parco Nazionale delle Incoronate. Dal campanile della Chiesa di San Donato è possibile ammirare un panorama veramente autentico.

Dove alloggiare

Kamp Borik è un bellissimo campeggio alberatissimo e a 3,5 chilometri dal centro della Zara, raggiungibile anche con la bicicletta.

Indirizzo : MajstoraRadovana 7, 23000 Zadar, Croazia
www.campingborik.com

 

Laghi Plitvice

Dove alloggiare:

Ci sono diverse possibilità di alloggio:

Camping Korana, Catrnjab.b. 47246 Drežnik Grad, Plitvice Lakes National Park, HR 53231 Plitvice lakes

Noi abbiamo alloggiato presso il Tourist Grabovac, perché in autostrada ci hanno dato un voucher con il 10% di sconto, però il campeggio è molto scomodo, per via delle poche colonnine elettriche e per la mancanza di posti in piano.

Visita del parco

Consigli: occorre comprare presso i vari shops, una cartina per orientarsi meglio, ma lungo il parco ci sono tutte le indicazioni. Abbigliamento da montagna con scarpe comode possibilmente da trekking.

Ci sono diversi programmi per visitare il parco e per avere le info consiglio di visitare il sito del parco http://www.np-plitvicka-jezera.hr/it/. Noi abbiamo scelto il programma “H” che  ha come punto di partenza l’ingresso meridionale del Parco (Ingresso n° 2). Consiglio di arrivare abbastanza presto la mattina, perché abbiamo trovato difficoltà a parcheggiare il camper. Dopo una passeggiata breve, questa visita panoramica continua in trenino panoramico, poi con una passeggiata lungo i Laghi Superiori, con la navigazione in traghetto elettrico per il Lago di Kozjak e con la passeggiata attraverso la gola dei Laghi Inferiori fino a raggiungere la Grande Cascata (“Veliki slap”), in seguito con la passeggiata sopra la parte orientale della gola e con un’altra corsa in trenino panoramico. Questo programma circolare vi offre la possibilità di godere le bellezza di tutta la zona dei Laghi di Plitvice, è abbastanza impegnativo perché consta di circa 9 km di cammino, ma ne vale veramente la pena perché rilassa l’anima e il corpo.

Zagabria

Suggestiva capitale della Croazia dall’aspetto mitteleuropeo, ricca di palazzi mastodontici, decorati ed eleganti, è una città decisamente da vivere, punto di incontro tra l’Europa occidentale e orientale. Situata sulle rive del fiume Sava, e completamente circondata da boschi e parchi, Zagabria è divisa in due parti collegate da una funicolare: la Città Alta, il nucleo più antico della capitale, e la Città Bassa, dove si trovano numerosi musei, collegate tra loro da una funicolare.

Dove alloggiare:

Camp Zagreb: www.campzagreb.com  Jezerka, 6 Rakitje. E’ a circa 25 minuti dal centro, ma è possibile prenotare un taxi, presso la reception (dai prezzi modici) o andare con il treno fino a Zagabria. Il camp, che sta proprio in riva la fiume Sava,  è ben organizzato, ha anche la doccia per il cane!

Terme di Catez

Per aver un po’ di relax sia per gli adulti che per i bambini,  consiglio le terme di Catez, che distano veramente poco da Zagabria, circa 40 Km. L’unico neo è stato arrivare il sabato dopo ferragosto. Erano veramente stracolme di gente!

 Dove alloggiare:  Camping delle Terme di Catez

Campeggio Terme Čatež Topliška cesta 35 SI – 8251 Čatež ob Savi

camp@terme-catez.si

info@terme-catez.si

Sconto Camperlife: 10%

 

rovigno

Rovigno

Rovigno  e Pola

Dove alloggiare

Per visitare entrambi le città consiglio di alloggiare a Pola presso  il Camping Village Stoja, a 3 km dal centro di Pola, ben collegato con un autobus che si ferma proprio davanti al campeggio. Si tratta di un campeggio tranquillo, ben ombreggiato, con una particolare attenzione alla cura degli spazi verdi ed un gran numero di casette mobili. La spiaggia è sassosa.

Indirizzo: Stoja 37 52100 Pula

Web: www.arenacamps.com

Rovigno

Presso il market del campeggio  si possono prendere informazioni circa la gita in barca di un’ intera giornata, con pranzo incluso, per visitare anche Rovigno che dista circa 36 km da Pola. La gita è stata interessante e ben organizzata. Vengono a prendere i turisti in  campeggio con il pullman per andare al porto di Pola da cui parte la motonave Melisa che fa fare prima un giro panoramico al parco naturale di Brioni, poi si ferma presso la spiaggia a laguna di Orsera (Vrsar) per fare il bagno, poi prosegue per il canale di Leme, dove vi è la grotta dei pirati, in cui ora sorge un bar, cd. dei pirati,  e poi la visita guidata presso la cittadina di Rovigno.  La guida ci ha illustrato che la città inizialmente era stata una isola rocciosa a forma d’uovo e fu unita alla terraferma nel 1763, interrando il canale che divideva Rovigno dalla terraferma. Dal Medioevo fino al 1797 faceva parte dei territori di Venezia. Vi è una significante presenza di italiani che sono rimasti a  vivere lì, infatti i cartelli  sono tutti in bilingue e la gente parla perfettamente italiano. Ti senti veramente  di stare in Italia! Inoltre la città vive solo nei mesi estivi, tutti i negozi chiudono in inverno che è abbastanza rigido, che, come a Trieste, fa soffiare venti di bora.

Pola

Anche qui come a Rovigno si parla perfettamente italiano. I croati hanno l’opportunità di frequentare le scuole italiane e vedere la televisione in italiano. Pola è famosa per la grandiosità dei monumenti di epoca romana, il tempio di Roma e Augusto, ben conservato, l’Arco dei Sergi del I secolo a.C e infine l’Anfiteatro che è uno dei maggiori anfiteatri romani maggiori giunti ai giorni nostri. In estate ospita una ricca stagione lirica, poiché l’arena è capace di accogliere 5000 spettatori.

 

Lago di Bled  lago-di-bled-2

Un posto veramente incantato, ed estremamente bello. Il Lago di Bled in Slovenia è una piccola meraviglia color verde smeraldo incastonata tra le montagne, al centro, e raggiungibile solo in barca, c’è una piccolissima isola da cui si sente provenire il suono di una campana mentre un castello abbarbicato su uno spuntone di roccia lo domina dall’alto. Bled è un paesino circondato da foreste di pini, campi e fienili a rastrelliera, ed è l’ambientazione perfetta per una fiaba ma anche il luogo ideale per chi vuole rilassarsi, allontanandosi dalla frenesia della città e trascorrendo un po’ di tempo in mezzo alla natura, tra giri in bicicletta e camminate.

Dove alloggiare: Camping Bled. Indirizzo: Kidričeva 10 c, 4260 Bled. Indirizzo web: www.camping-bled.com

Campeggio carino e pulito. Dal campeggio è possibile partire con le proprie biciclette fare il giro lago sulla ciclabile che ha una lunghezza di 6 km. È possibile anche fare un giro nel lago con le barche rigorosamente senza motore e raggiungere l’isola.

Sconto Camperlife: 10%

 

Postumia e il Castello di Predjama

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Indirizzo: Jamska cesta 30 6230 Postojna

Le Grotte di Postumia (Postojnska jama), un intrecciarsi di 20 chilometri di gallerie e sale con concrezioni calcaree, in 188 anni sono state visitate da più di 35 milioni di visitatori, accompagnati da guide esperte. Si tratta della più grande cavità del Carso classico e allo stesso tempo anche la più visitata grotta turistica d’Europa. Nel 1872 nelle grotte vennero collocati i binari, e nel 1884 fu introdotta l’elettricità. Così oggi le grotte si visitano, nella parte iniziale, con un trenino elettrico e grazie all’illuminazione elettrica potrete ammirare la grandezza e la grandiosità del mondo sotterraneo, dove la storia geologica si legge in una chiave diversa. Allo sguardo del visitatore nelle Grotte di Postumia si offre una straordinaria ricchezza di concrezioni calcaree, di sedimenti di calcite, stalagmiti e stalattiti di varia forma, colore e età. La temperatura stabile nelle grotte `e tra gli 8 e 10°C. La visita sempre guidata dura un’ora e mezzo.  Presso la biglietteria delle grotte, dove consiglio di andare con un certo anticipo a prenotare la visita, è possibile acquistare anche il biglietto per il castello di Predjama , molto pittoresco perché pende in mezzo alla parete rocciosa alta 123 metri, affascinante e pieno di storie interessanti ,tra cui quella del cavaliere Erasmo di Predjama che attaccava dal  castello le carovane dei marcanti e le persone ricche e distribuiva il bottino ai poveri sudditi.

 

Trieste

Dove alloggiare:

Area di sosta “Mamaca Park”, relativamente vicina al centro, economica, pulita e ben attrezzata. E’possibile anche utilizzare un bagno comune. Per raggiungere il centro occorre prendere un autobus. Tuttavia arrivare all’area è molto scomodo perché  le strade sono molto strette

Dopo un breve giro per il centro storico della città vale la pena andare a visitare il Castello di Miramare

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 “Nido d’amore costruito in vano” così Giosuè Carducci chiama il Castello di Miramare nell’omonima poesia. Il Castello, in effetti, fu voluto nel 1850 dall’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo per farne la dimora insieme alla consorte Carlotta del Belgio.

Affacciato sul mare e con ampi spazi verdi era l’ideale per l’Arciduca, esperto uomo di mare e amante della botanica. In realtà, Miramare non divenne mai il nido d’amore della coppia reale perché Massimiliano venne fucilato in Messico. Carlotta impazzita per la perdita, visse nell’annesso castelletto per qualche anno fino a quando fu trasferita in Belgio. Colpisce lo stile eclettico del palazzo che unisce elementi gotici, rinascimentali e medievali. Al piano terra ci sono gli appartamenti di Carlotta e Massimiliano, rimasti quasi uguali al periodo di costruzione. Al primo piano ci sono gli appartamenti degli ospiti, leggermente modificati quando Amedeo D’Aosta nel 1930 trasformò in sua dimora il Castello. L’immenso parco è oggi uno dei luoghi preferiti dai triestini che lo usano per fare passeggiate, correre, prendere un po’ di sole. Ogni stanza del castello ha la vista sul mare come una nave da crociera. Infatti è proprio come lo voleva l’Arciduca, il castello doveva assomigliare ad una nave per fargli ricordare così le sue missioni in mare.

 

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